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Carlo Benvenuti

Sembra lontanissimo quell'inizio di luglio del 2010.

Il viaggio in compagnia di Vanni, la sua fatica a spostarsi in aeroporto a Bristol con le stampelle, io che mi sembravo un volontario dell'Unitalsi in viaggio verso Lourdes !

Abbiamo raggiunto Plymouth in autobus attraverso le verdi campagne della Cornovaglia. Fin da subito abbiamo dormito in barca, ma i primi giorni li abbiamo passati "a secco" perchè la barca era sull'invaso ancora per manutenzione. Certo che ogni volta che Vanni doveva salire o scendere quella dozzina di gradini della scala, sembrava dovesse partecipare ad una puntata di "Giochi senza frontiere". Poi è arrivato il grande giorno del varo, col il trasporto della barca su quella enorme e lentissima gru. E l'espressione compiaciuta di Vanni quando ha appoggiato i piedi sulla tolda di Gudgeon finalmente in acqua !

E poi i primi bordi nella rada di Plymouth, tra le navi da guerra in manovra, quel "Hey Guys" pronunciato dalla Guardia Costiera, che si era materializzata a bordo barca, talmente rapidamente, che sembravano arrivati con un balzo interstellare.

Ricordo che quella giornata Gudgeon non batteva ne bandiera italiana, ne tantomeno quella inglese.... una barca dei pirati ! Rimangono mitiche le "British Breakfast" da 2000 calorie, con tanto di toast fritto, fagioli e bacon ... Era all'incirca il 10 luglio quando, arrivato di Bruno, abbiamo assistito alla Regata del Club nautico. Una giornata infausta per il tempo pessimo, eppure c'erano decine e decine di barche fuori ...

Mi spiace aver abbandonato Vanni e Bruno anzitempo, ma il 12 luglio dovevo assolutamente rientrare in Italia per festeggiare il compleanno della mia figlia minore.. Di quella decina di giorni passati a Plymouth serbo un ricordo bellissimo oltre che indelebile.

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