Plymouth 2/2

July 14, 2009

 

Bruno e Carlo vengono a trovarmi e tiriamo i primi bordi all’interno del golfo.

All’inizio rispettiamo il limite del frangiflutti esterno che attenua la forza delle onde.

Poi andiamo oltre, l’emozione dell’oceano, quello vero.

L’onda lunga che ti trasmette potenza.

Oceano gentile che ti ricorda sempre quanto sia importante il rispetto.

I colori della baia continuano a cambiare e le nuvole passano veloci e filtrano la luce del sole che compare tra una shower e l’altra. Piove ogni giorno, ma non è importante, esce il sole ogni giorno e torna il buon umore.

 

Ormeggiare non sembra difficile, il sistema prevede i “finger” pontili galleggianti che permettono di annullare l’effetto marea, c'è anche supporto laterale. In effetti è comodo.

Non hai l’ansia delle trappe.

 

"Hey guys, you have to move, quickly …"  Carlo ed io siamo spaventati ... dal nulla sono sbucati due guardie a cavalcioni di una moto d'acqua. Indossano il casco e parlano con un altoparlante.

La guardia costiera inglese avvisa, prima via radio, poi, di persona,  imbarcazione per imbarcazione: "la flotta sta uscendo …"  e ti indicano la "no sail zone".

Incrociamo il mitico Alex Thomson che si allena su Hugo Boss, siamo proprio nel posto giusto.

Rimango da solo, esco in mare, il piacere e la soddisfazione di veleggiare in solitaria. 

Festeggio la mia autonomia: metto Gudgeon alla cappa e, in pieno stile british, scendo in cabina a preparami il te. Lo sorseggio, poi, in pozzetto sotto la  pioggerella del pomeriggio.

Birra rossa, cozze, varie kinds of  e il gin. Fare la spesa, quattro chiacchiere al bar del club, salutare Rob e Mary e chiunque stazioni per il marina... mi sento poco turista.

​​

Il libraio del marina oltre a vendere le carte nautiche e i portolani dispensa consigli e racconti e mi ritrovo con tante  informazioni per attraversare "the channel".

Anche se capisco poco rimango affascinato e vivo la piacevole sensazione dell’inizio dell’avventura accompagnata dall'ansa dell'ignoto. 

 

Gli inglesi amano giocare sull’erba … e perché no a bocce?

Tags:

Please reload

Featured Posts

Il frigorifero dopo 4 mesi.

May 27, 2016

1/2
Please reload

Recent Posts

September 18, 2019

September 24, 2018

August 11, 2016

August 2, 2016

Please reload

Search By Tags
Please reload

Archive
Please reload

"IL MIGLIOR MODO DI VIVERE E DI VIAGGIARE!"

La mia storia LaLa

Un sogno nel cassetto da anni, coltivato e nutrito incessantemente. Le prime uscite al Garda (1993); l'Adriatico con Trieste, l'Istria,  il Quarnaro, le Incoronate (1995/2000); il Tirreno, con  Sardegna (2003),  Isola d'Elba, Capraia, Corsica, (Settimana Azzurra 2004/2007); Plymouth (2008/09), La Manica e Brest (2010), Bretagna 2011, Golfo di Biscaglia (da La Rochelle a Santander 2012);   Galizia, Isla de Cies, Vigo, Porto 2013.

2014 costeggiato, andata e ritorno, tutto il Portogallo.

La mia visione

Il piacere di navigare, scoprire e vedere il mondo dall'acqua.

Un tuffo nel passato ed un salto nel futuro. Condividere emozioni attraverso la vela, la storia, la natura, la fotografia e la cucina.

Non voglio essere un fornitore di servizi ma  un "host" che presenta mondi appena scoperti  a persone che condividono interessi e ritmi, senza lo stress del turista, con l'occhio del viaggiatore.

 © 2016 by Vannidimare. Proudly created by vanni